Le bollicine fini e persistenti trionfano anche nel sud del Lago di Garda grazie a “Famiglia Olivini”, di desenzano del Garda, che ha recentemente presentato il Pas Dosè 2006 metodo classico. Ottenuto da uve di Trebbiano di Lugana, le nuove bollicine sono soggette ad accurata vinificazione, con particolare attenzione alla selezione delle frazioni di pressatura.La rifermentazione in bottiglia e la sosta sui lieviti per almeno 48 mesi fanno poi il resto, donando a questo prodotto doti di freschezza e complessità. Al naso emergono note balsamiche di salvia e limoncella con sfondo inusuale di ciliegia; al gusto si esprime sapido con nervatura acidica contrastata da grande cremosità e grassezza oleosa a chiudere in bocca di persistenza quasi infinita. E’ un vino che si rivela ideale a tutto pasto con i piatti di pesce, e in particolar modo con la crudità, ma anche con formaggi a pasta dura e molto stagionati.Che si tratti di una nuova frontiera per il Lugana è fuori di dubbio. Una sfida importante che Famiglia Olivini ha deciso di affrontare spinta dalla passione per il vino che si tramanda da generazioni. “Oggi posso dire di aver trasformato in realtà un sogno coltivato sin da ragazzo – afferma Giovanni Olivini -. E’ il primo passo ufficiale di un percorso iniziato molti anni fa che ci permette di accreditarci come pionieri del metodo classico di Lugana grazie a un vino che interpreta tutte le migliori caratteristiche della sua annata di produzione e del territorio di appartenenza”. Il nuovo cammino produttivo, intrapreso nel 2006 sotto la supervisione dell’enologo Antonio Crescini, ha avuto inizio con la vendemmia manuale, attraverso cui sono stati selezionati i migliori grappoli di Trebbiano di Lugana ed è proseguita in cantina, dove il mosto è stato ulteriormente selezionato per ottenere la frazione centrale di spremitura, più lontana dalle interferenze di buccia e vinaccioli. Prima della presa di spuma in bottiglia, l’affinamento della base spumante è stato completato con una sosta sulle fecce di fermentazione continuamente rimescolate alla massa per contribuire all’evoluzione di sostanze che favoriscono la morbidezza finale del prodotto. Il riposo sui lieviti per 48 mesi ha completato l’opera donando struttura al Lugana Pas Dosè 2006 che oggi è pronto per essere assaporato.

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